Andèm Tucc a Milan di Claudio Manenti

© Claudio Manenti - Andèm Tucc a Milan

© Claudio Manenti - Andèm Tucc a Milan

Claudio Manenti ha dedicato il libro “Andèm Tucc a Milan” al papà Domenico. “Manenti16” era il suo identificativo come autista ATM, l’azienda dei trasporti pubblici milanesi. Claudio, da piccolo, spesso attendeva il suo passaggio ad una delle fermate della sua linea settimanale. Così lui lo faceva salire per condividere un tratto di percorso insieme. Ma a volte rimanevano fino al capolinea, al termine del turno, in modo da tornare insieme dal deposito Palmanova. Per molti anni Domenico è stato alla guida degli autobus della zona est di Milano, terminando la sua carriera lavorativa come istruttore. Aveva a cuore il fare bene le cose, sia al lavoro che nel privato. Passione e precisione, temperamento e attitudine che l’accompagnarono sino alla pensione.

Claudio fotografa Milano da anni e continuerà a farlo. Nelle sue “osservazioni urbane”, spesso ha catturato immagini della città con la presenza dei mezzi pubblici: senza di loro percepiva una specie di vuoto. Grazie alla “lettura” di alcune sue immagini, Gloria, una mia sua amica fotografa, gli fa vedere cosa il suo cuore gli aveva suggerito in quegli scatti; da qui la decisione di lavorare su questo progetto dove convergevano l’amore per la mia città e per suo padre tramviere.

Ai mezzi dell’ATM ultimamente si sono unite numerose BikeMI presenti in tantissime strade e piazze. Ci portano a spasso per la città unendo luoghi diversi per aspetto architettonico e utilizzo.

In questo progetto Claudio ha voluto raccogliere le immagini dei luoghi della cultura milanese, accompagnati sempre dalla presenza di un mezzo pubblico o di una bicicletta, sistema di trasporto di massa che, nonostante qualche disservizio, rimane tra i migliori servizi pubblici italiani ed europei.

Raccolta immagini