Ambrogio Negri

Ambrogio Negri

Ambrogio Negri è nato a Milano, dove ha vissuto e lavorato. Sin dal 1960 si è occupato di fotografia, pittura e di cinema a passo ridotto. Nel 1980 si evolve il suo interesse per la fotografia quale strumento per lo studio di ambienti e realtà sociali. È diventato socio di due prestigiosi Circoli milanesi, il nostro e il Filologico, partecipando attivamente alle attività sociali, e della FIAF. Nel 1982, anche per ragioni di salute che gli impedivano di muoversi come avrebbe voluto, ha iniziato a produrre i suoi primi collages fotografici. Sono state numerose le mostre, personali e collettive, che gli hanno procurato particolare popolarità in Italia e all’estero. Nel 1988, con altri cinque autori, è stato chiamato a rappresentare la Fotografia Soggettiva Italiana alla 20° Fotokina di Colonia. Durante il 40° Congresso FIAF, è stato insignito dell'onoreficienza di Artista Fotografo Italiano (AFI). Nel 1989 al 41° Congresso FIAF di Martina Franca, si è aggiudicato il 1° premio per il miglior menabò di libro fotografico, dedicato a “I Fantasmi di Venezia”. In agosto dello stesso anno, ha ottenuto un incarico dal Comune di Seregno per una documentazione fotografica della città e del suo territorio. Nel 1990 è stato, con altri fotografi, chiamato a rappresentare la Fotografia Soggettiva Italiana a Tokio - Sapporo - Osaka – Fukora. È mancato nel 2008.

Foto di Adriano Caramenti

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