Jacques Henry Lartigue

Nasce nel 1894 a Courbevoie, nella banlieu parigina, suo padre è un importante banchiere, una delle persone più ricche di Francia. A 7 anni riceve in regalo una fotocamera con cui inizia a fotografare il mondo in cui vive. A 10 anni inizia a fare esperimenti Fotografici come le doppie esposizioni. Il suo status gli consente di evitare tutti i doveri sociali dei suoi contemporanei: non frequenta la scuola tradizionale ma viene educato da un precettore, non svolge il servizio militare, vive evitando di condividere col mondo gli avvenimenti dolorosi o fastidiosi con cui i suoi contemporanei devono necessariamente convivere. Durante la sua vita si sono succedute due guerre mondiali, ma lui non ha mai indossato la divisa e non ha mai svolto un lavoro dipendente. Durante la prima guerra mondiale inizia la sua attività di pittore con un buon successo, espone i suoi quadri in prestigiose gallerie d’arte di Parigi e finanche al Grand Palais. Alla fine della guerra si sposa con Bibi, figlia di un famoso compositore, direttore dell’Opera di Parigi. Nel 1934 sposa Coco, ma il matrimonio dura solo due anni. Nel 1942, durante l’occupazione tedesca di Parigi, si trasferisce con Florette (che sposerà a guerra finita) in una villa in Costa Azzurra dove dipinge quadri e cataloga le sue fotografie. Nel dopoguerra l’attività di fotografo diventerà la sua prediletta. Nel novembre 1963 la rivista Life pubblica dieci pagine con le sue fotografie sul vendutissimo numero dedicato alla morte di John F. Kennedy; questa circostanza gli frutta un’enorme notorietà. Da questo momento gode di grande fama anche come fotografo ed espone le sue fotografie in tutto il mondo. Lartigue non smetterà mai di fotografare fino alla morte avvenuta nel 1986 a 92 anni di età. Durante la sua vita, il suo status sociale unito alla sua attitudine artistica gli ha consentito di entrare in contatto, spesso in amicizia, con illustri personalità come Picasso (che immortala in centinaia di fotografie che lo ritraggono in ambiente casalingo) e Cocteau, John Kennedy e Giscard D’Estaing, Avedon (di cui sarà amico) e “Hiro" Wakabayashi, che hanno contribuito alla sua notorietà. Lartigue ha donato la sua intera produzione fotografica allo Stato Francese, compresi i 126 album di fotografie che costituiscono la narrazione della sua storia per immagini da lui stesso catalogate e corredate da appunti personali.