Umberto Carlo Sommaruga

Umberto Carlo Sommaruga

Nato a Milano nel 1953. Seguendo la passione di papà Assuero e grazie alla Rolley biottica del nonno iniziò a fotografare prestissimo e senza sosta. Agli anni ’70 risalgono le prime stampe in B/N, il perfezionamento della tecnica e la collaborazione con lo stampatore milanese Rodegher. Negli anni successivi ha esplorato la diapositiva e il diaporama sonorizzato in multiproiezione, con 6 proiettori e relative centraline Zeiss, privilegiando foto di viaggio e paesaggio. Nel 2007 si è avvicinato al digitale, trovando nuovi stimoli nel fotoreportage. Nel 2008, con il fotografo romano e oggi amico Dario de Dominicis, è partito per un secondo viaggio in terra cubana. Un’occasione che non resterà unica e che lo porterà ai primi riconoscimenti di prestigio: negli Usa il Black&White Bronze Award per foto singola (sezione photojournalism), esposizioni e serate di videoproiezione in Italia e nuove pubblicazioni in Usa, in Gran Bretagna e in Italia. Nel 2010 fu invitato a Trento, nel centrale “Spazio espositivo Pretto”, e in seguito in altri centri trentini, per una corposa esposizione degli scatti cubani in B/N. Sempre nel 2010, a Palazzo Cusani (Milano) fu la volta di una seconda personale “Guardando Milano”, sull’evoluzione urbanistica e umana della città. Del 2012 sono i due Excellence Award della rivista statunitense B&W, conferiti per il reportage in B/N “Religione e Penitenza” e un secondo a colori, “Noche de Parrandas”, che viene subito ripreso e pubblicato in primavera anche in Italia, dalla rivista “Gente di Fotografia”. Tra il 2011 e il 2013 ha esposto due volte in mostre personali per la Provincia di Milano: "Noces de Parranda" e "In Buona Fede". Sempre nel 2013 due audiovisivi ("La Promesa" e "Migrando al Campo") vennero inclusi nel programma della manifestazione “Dia Sotto le Stelle” a cura di Lido Andreella. Nello stesso periodo fu invitato alla mostra collettiva “Imagining Cuba”, a cura di Carmen Lorenzetti, curatrice dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, esposta a New York nel 2013 e alla Fototeca National de Cuba, all’Avana nel gennaio 2014. Nel 2015 ha esposto in due mostre personali, al Festival Della Fede di Garbagnate Milanese e al WSP Photography di Roma e in una collettiva al SIPA di Siena, con pubblicazione sul libro "Beyond the Lens". Dal 2018 la fotografia “Me and Jesus” fa parte della collezione permanente dell’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne-Australia. Nel 2019 è stato nominato Fotografo dell'Anno FIAF regionale Trentino Alto Adige. Nel 2021 ha esposto a Roma il portfolio "El Campeon de Boxeo" accanto alle fotografie del grande Bruce Gilden (Magnum) in una collettiva alla Galleria Mastroianni, nel complesso di San Salvatore in Lauro.