Walter Rosenblum
Nato a New York da una famiglia di immigrati ebrei nel 1919. Cresciuto nella Lower East Side di Manhattan, si avvicinò giovanissimo alla fotografia entrando, nel 1937, nella Photo League, il celebre collettivo di fotografi impegnati nel racconto della realtà sociale americana. Qui fu allievo di Lewis Hine e Paul Strand, da cui ereditò l’attenzione per le condizioni di vita delle classi popolari. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu arruolato come fotografo di combattimento nell’esercito statunitense: documentò lo sbarco in Normandia e fu tra i primi operatori a entrare nel campo di concentramento di Dachau. Nel dopoguerra proseguì la sua ricerca sul tema dell’immigrazione, delle comunità urbane e dei diritti civili. Parallelamente svolse una lunga carriera accademica come docente di fotografia al City College of New York, contribuendo a formare generazioni di nuovi fotografi. La sua opera è oggi conservata in numerose collezioni internazionali ed è riconosciuta come un punto di riferimento per la fotografia umanista del XX secolo. È morto nel 2006.

